Premesso che con il termine
Pedanea si definisce quella zona del Canavese che comprende i comuni di Loranzè, Colleretto Giacosa, Parella, Quagliuzzo e Strambinello, nel 2000 nasce un gruppo di lavoro che ha come obiettivo far conoscere il territorio dei cinque paesi della Pedanea.
Viene così realizzato un piccolo volume dal titolo:
Cinque paesi da riscoprire
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Cinque paesi da riscoprire Guida informativa e conoscitiva del territorio.
Un piccolo libro che dice tutto su questo lembo del Canavese, davvero - come si legge all'inizio - "una meta consigliata, un itinerario ricco di suggestioni, un paesaggio da scoprire tra castelli e chiese, tra vigneti e boschi". (dalla introduzione del libro, a cura di Federico Perinetti) |
In seguito a questa esperienza positiva, alcuni componenti del gruppo di lavoro fondano, nel 2002, l’ASSOCIAZIONE CULTURALE PEDANEUS, che si propone di studiare, valorizzare e far conoscere la cultura popolare, la storia, le risorse artistiche e naturali principalmente del territorio della Pedanea.
E così, nel corso degli anni, la nostra Associazione ha realizzato conferenze, incontri, serate a tema e alcune
pubblicazioni:
Nel 2004 il volume
Andar per Vigne attestante l’importanza storica, economica, e anche di costume della viticoltura nei nostri paesi, dall’inizio del secolo scorso ad oggi.
Nel 2008, in occasione del centenario dell’inaugurazione della filovia Ivrea-Cuorgnè, in collaborazione con gli Amici dell’Archivio Audiovisivo Canavesano, è stato realizzato il volume
Scintille in Canavese che traccia la storia e i fatti, ad essa correlati, della prima filovia in Piemonte totalmente alimentata con l’energia idroelettrica.
Nel 2011 un ulteriore impegno dell’Associazione è stato il volume prodotto per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, dal titolo
1861 la Pedagna deliberava, realizzato analizzando e trascrivendo le delibere comunali e vari documenti amministrativi, ricercati negli archivi comunali dei cinque paesi della Pedanea, nel periodo che intercorre tra il 1860 e il 1863. Con questo nostro lavoro abbiamo voluto ricostruire la storia, i problemi e le esigenze del territorio di 150 anni fa.