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BILOURA: dal vecchio al nuovo anno

pubblicato da roberto il 2021-02-25



Sono passati i capodanni occidentale e orientale, sono arrivati il 2021 e l'Anno del Bue. Che dire però innanzitutto di ciò che abbiamo lasciato? Cosa può raccontare BILOURA, che si occupa di arti performative, riguardo un anno di teatri chiusi e attività culturali in sofferenza?
Se vi va, lasciate che vi raccontiamo come abbiamo affrontato l'Anno Luciferis 2020 e cosa prevediamo per questo nuovo anno.

PRIMA CHE INIZIASSE
collaborando con Barbara Kraus



Il 2020 iniziava col botto per due delle artiste storiche di BILOURA, Angie Rottensteiner e Silvia Ribero, invitate a partecipare al cast di "Wer will kann gehen" ("Chi vuole può andarsene") della regina dell'improvvisazione Barbara Kraus. L'artista viennese, famosa in Austria per le sue performance potenti e politiche, ha celebrato il ventennale di uno dei suoi personaggi più famosi - Johnny - al Tanz Quartier Wien: la grande casa della performance contemporanea della capitale.
Johnny è una persona ignorante e curiosa; cresciuto nei sobborghi, inconsapevolmente maschilista e politically uncorrect, scopre l'arte accidentalmente. La sua ingenuità e schiettezza portano una riflessione scomoda e contro-romantica sul posto che l'arte occupa nella società, su chi ne rimane escluso e su dove ricadano le responsabilità.

Sì, poi è arrivata la pandemia.
Le artiste di BILOURA, come molte altre, si sono fermate, sono rimaste disorientate, hanno avuto un calo di creatività.
Poi però è arrivata l'estate.

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La nostra abitudine di creare brevi performance ad hoc per eventi culturali dei quali sposiamo i contenuti e i valori, ci ha permesso di andare in scena al convegno sul disagio giovanile organizzato a Torino da Tenda della Luna a gennaio e al festival di tematiche ecologiste CinemAmbiente in Valchiusella a luglio e agosto.
 


L'estate ci ha permesso anche di  tornare a Vienna, con grande soddisfazione abbiamo affrontato una residenza artistica di un mese presso lo spazio di danza e performance contemporanee Im_Flieger, al termine del quale abbiamo presentato FLESH ("carne") - work in progress performance, all'interno del progetto 5 VOICES FOR 1.
Il progetto tratta del tema della prostituzione, dello sfruttamento massiccio e globale del corpo femminile ai fini del profitto economico e si chiede quanto e come "il mestiere più antico del mondo" sia da mettere in relazione al neoliberismo e alla cultura patriarcale.
(foto Franzi Kreis)
 


Guarda il trailer di FLESH

COME UN FIUME GHIACCIATO - SEMBRA IMMOBILE
MA SOTTO LA SUPERFICIE - SCORRE
 
A porte chiuse, ci siamo dedicate a ciò che era possibile fare in quest'anno pandemico e anche che era significativo per noi fare. Abbiamo dedicato il nostro tempo alla ricerca artistica, tentando di introdurre nel nostro lavoro anche la telecamera, al fine di potervi incontrare attraverso micro-creazioni pensate apposta per questo mezzo... E per questo periodo. Trovate due brevi creazioni nei video a bolla qui sopra e al termine del paragrafo. Se vi va, in seguito alla visione potete anche iscrivervi al nostro canale YouTube.

Siamo rimaste creative, anche grazie al fondamentale supporto del Comune di Val di Chy. Non solo: abbiamo scommesso sul futuro nonostante tutto... BILOURA vuole uscire dalla pandemia più forte e in salute di prima! Sono così iniziate fondamentali collaborazioni con l'ufficio stampa di Silvia Venezia e Roberto Isidori e con le Performing Arts Manager di TINA Space.

Anche quest'anno ci siamo schierate al fianco di altri soggetti, dei quali condividiamo i valori. Abbiamo pertanto sostenuto la campagna di rinnovo dell'utilizzo degli spazi del Movicentro di Ivrea da parte della Cooperativa Sociale ZAC! Zone Attive di Cittadinanza, il lavoro delle attiviste di Stopp Sex Kauff Initiative e ci accingiamo a sostenere anche il bellissimo progetto di sensibilizzazione ai temi dell'accoglienza migranti Walk with Amal : una burattina gigante che attraverserà Turchia ed Europa nel 2021, venendo accolta da artisti di ogni cultura.


IL 2021
se vuoi far ridere Dio fai dei piani

 
Come tutte, abbiamo capito che fare dei piani, di questi tempi, è quasi inutile, chissà per quanto ancora navigheremo a vista. Ma nulla ci impedisce di immaginare comunque come potrebbe essere, questo nuovo anno.
Di sicuro possiamo dire che continuiamo a lavorare al rafforzamento di BILOURA: sono appena cominciate le collaborazione con due grafici superlativi: Sara Gargagnani e Simon Pilati... Presto vi presenteremo il loro lavoro!

 


Potrebbe andare che riusciamo a far partire la nostra prima rassegna di arti performative in Valchiusella questa primavera, sostenuta da Fondazione Piemonte dal Vivo attraverso il bando CORTO CIRCUITO e dal Comune di Val di Chy.

Potrebbe andare che a marzo siamo a Morenica Festival
con lo spettacolo AMARSIAMORSI e che il 25 Aprile ci si ritrovi per la Liberazione, davanti al nostro spettacolo di teatro partecipativo "Liberi da...".

Potrebbe andare che riusciamo a recuperare la residenza artistica di tre mesi in Corea del Sud, saltata l'anno scorso, e creare la prossima produzione inerente il progetto 5 VOICES FOR 1 all'Asia Culture Center di Gwanju.

Potrebbe andare che recuperiamo anche l'appuntamento con il laboratorio ODI - RACCONTAMI O MUSA LE DIFFERENZE TRA NOI che era previsto per l'autunno scorso a Torino in quartiere Barriera di Milano, all'interno dell'importante progetto di Cristina Pistoletto.

Potrebbe andare che raggiungiamo in Kenia una compagnia teatrale dedicata all'empoderamiento femminile e organizziamo con loro uno scambio artistico.

Potrebbe andare.

 
SPERIAMO CHE ANCHE IL VOSTRO NUOVO ANNO SIA GIÀ PIENO DI PROGETTI: INSHALLAH CHE SI REALIZZINO!

GRAZIE PER SEGUIRCI SUL WEB, ORA CHE QUESTO È DIVENTATO L'UNICO LUOGO DOVE INCONTRARSI.